Il Cardinale Sepe incontra il CSI

07-02-2014

La Chiesa di Napoli ed il Centro Sportivo Italiano guardano con attenzione ai giovani della città ed al sano impiego del loro tempo libero, nelle attività di svago e di sport. Un concetto espresso più volte dall’arcivescovo Crescenzio Sepe, nel corso della visita privata con il consulente ecclesiastico nazionale del CSI, don Alessio Albertini. Il lungo e cordiale colloquio s’è svolto nello studio del cardinale, al primo piano del Palazzo Vescovile di piazza Donnaregina, alla presenza del direttore della Pastorale sportiva della Curia, don Rosario Accardo e del consigliere di presidenza nazionale dell’Associazione, Salvatore Maturo. Un faccia a faccia sereno e cordiale, uno scambio di esperienze verso un unico fine: il bene delle nuove generazioni.

Il cardinale ha ascoltato con attenzione le parole di don Alessio: “L’impegno culturale e morale dei progetti rivolti ai ragazzi – ha ricordato il consulente ecclesiastico - con le tante iniziative di Formazione e Sport che il CSI dedica attraverso le attività non solo oratoriali, sono ormai una realtà consolidata. Un bagaglio indissolubile per tantissimi giovani, che s’avvicinano con ammirazione ai numerosi programmi proposti.”

L’occasione è servita all’arcivescovo per illustrare gli ultimi progetti varati a Napoli dalle comunità ecclesiali, in collaborazione con le Pastorali diocesane. “Il primo torneo delle parrocchie, che si avvia in questi giorni, stringe la mano – ha ricordato il cardinale Sepe – all’Oratorio Tim Cup del CSI; le due iniziative di fondono in un solo scopo, che è di dare opportunità di sana crescita a migliaia di ragazzi, che spesso non sanno come trascorrere il loro tempo libero. In tanti, per esempio, giocano per strada, anche sotto il portone della curia.”

Ed ha aggiunto: “Un concreto investimento per la città di Napoli è offrire alle nuove leve qualcosa di reale, uno stimolo per il loro futuro.” Prima di congedarsi, a nome della presidenza nazionale, Maturo ha donato al cardinale il discobolo d’oro, strappandogli una promessa: “La delegazione napoletana delle società sportive in visita a Papa Francesco il prossimo 7 giugno, in occasione del 70esimo anniversario della nostra Associazione, deve essere guidata dal suo arcivescovo.”